LA FARFALLA SULL’INGUINE

Diciamoci la verità, le donne sono merde. Anche gli uomini sono merde, esseri in grado di pensare soltanto al proprio uccello e – bene che vada – a una squadra di calcio scarsa e perdente, ma le donne sono peggio: le donne, difatti, disprezzano il calcio, hanno in mente solo l’uccello (altrui) e, al grido di “otterrò quell’uccello” infestano le città da mattina a sera, saccheggiando negozi di scarpe e vestiti (strumenti che, nella loro mente malata, serviranno al loro Scopo Unico) e, desiderandone l’uccello, facendosi tatuare da tatuatori maschi che mentre le tatuano pensano invece al proprio uccello o alla propria scarsa squadra di calcio, i cui giocatori – che pensano all’uccello tirando fuori a porta vuota – sono stati fatti da tatuatori che mentre li facevano pensavano a loro. E al proprio uccello.  Tornando alle donne, comunque, nessun tatuaggio è innocente, se eseguito su un corpo femminile: e questo perché le femmine, pazze di natura, si mettono in mente strane idee sul proprio corpo o su parti di esso, ritenendo che le proprie CAVIGLIE POLSI SCAPOLE IL COLLO MA DI DIETRO, e ancora DIETRO ALL’ORECCHIA SUL POLSO L’OMBELICO siano di per sé sexy e, se dotate di tatuaggio, ancora più in grado di attrarre l’uccello, e così i tatuaggi sono una volta in più sviliti e derubricati da “modo di passare il tempo per galeotti (alternativo al pensare al proprio uccello)” a strumenti procacciatori di uccelli. Le donne sono peraltro esseri ipocriti che negano tutto questo, e inventano concetti tipo Femminilità e Carineria dietro ai quali nascondono la quotidiana Caccia Selvaggia, ed essendo peraltro stupide, fanno tutto ciò che fanno – cioè una cosa sola: procacciarsi l’uccello con vestiti, acconciature e altri addobbi – sulla base dell’imitazione delle altre donne. Perciò, quando gli capita di vedere un troione in tv con la farfallina sull’inguine, le monelle vagabonde capiscono l’elementare gioco simbolico-visivo, che trovano Carino e Malizioso e in grado di esaltare la loro Femminilità, e perciò si fanno mettere le mani in quel posto lì per procurarsi uccelli che, alla fin fine, appartengono a uomini di nome PAOLO, MASSIMO o persino CARMINE se al Sud, uomini che hanno la panza e che comunque non smetteranno un solo istante di pensare a due sole cose: il proprio uccello e una squallida squadra di calcio. Il genere umano è condannato, non c’è nulla che possiamo fare. (asharedapilekur)

[Preso da Bastonate]

Annunci