In queste domeniche inutili c’è tutta l’utilità dell’estate.
Dormire, mangiare, leggere, silenzio assoluto fuori, cicale in lontananza, il rumore di un aereo.
Stare scalzi in canottiera.
Pensare che il tempo ti sfugge di mano, ma chissenefrega in fondo.
Pensare alle vacanze. Forse oggi si decide qualcosa.
Il lavoro sembra già un ricordo sbiadito e invece non lo è ancora. Ma il lunedì è diventato un giorno migliore, perché la sera si vede la nuova puntata di Breaking Bad.

Ieri sera al Coffee Pot Park, un posto surreale tra cimitero e tangenziale, all’aperto arroccato in salita, con i divani e le poltrone del rigattiere messi sul prato, scheletri di letti e sediole di legno, insegne dipinte a mano, ombrelloni e un campo di basket davanti, coi biliardini di lato. Dj set e musica bella, cibo ottimo, lampade appese in giro, installazioni di oggetti e persone. La summa del moderno hipster-vintage, e infatti dopo le 23 si è popolato di fauna fighettina locale, niente punkabbestia coi cani ma post-universitari spettinati ad arte. Ma c’era di tutto un po’, avventori trasversali, quindi promosso (per ora).
Ovviamente non esiste un sito ma solo la pagina FB, va da sé che non lo avrei mai scoperto se qualcuno che ha FB non me ne avesse parlato.

Photo: courtesy of ©LaCoinquilina

 

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