[MadManiaci] Sto a rota

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[MadManiaci only] Cose che ho notato

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Don Draper ricompare sullo schermo dopo 17 mesi di assenza e la sua PRIMA immagine che vediamo è questa. For chicks only.

 

Ehm, ma questo? Perché sparare in mondovisione il culetto del neonato? Mi sfugge. Mad Men per il sociale.

 

Ovviamente "zoubizoubizou" della morona (sarebbe "bisoux bisoux" immagino).

 

La nuova casa di Don. Ma che salotto ha?? VOGLIO QUELLA CASA!!! (fuori comunque si vede che è un poster)

 

E quanto fa schifo invece la nuova casa di Pete?? Dove sono i quadretti con le giraffe stilizzate??

 

Harry ha perso almeno 15 chili. In compenso è sempre più goofy.

 

Ho un debole clamoroso per Joan, da sempre. Al livello che quando appare sembro un maschio infoiato.

 

Anche se è Peggy la mia eroina. La prima gif animata della sweethome è per lei 🙂

 

Assenza di Betty pesante. Mentre giravano l’attrice era incinta, quindi in questa serie comparirà poco. Grave.

Roger in forma smagliante. Bert Cooper sottotono. Lane Pryce viscido porco laido ma con un accento british che vedendolo sempre in italiano mi era sfuggito.

Che ve devo dì? WE WANT MAD MEN! 😀

 

Che neanch’io so spiegare come

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Domenica rimettono l’ora legale, comincia la 5° stagione di Mad Men (in America) e vado alle terme di Saturnia.
Inoltre la primavera è iniziata già da qualche giorno.
Una multicombo di questo tipo dovrebbe farmi ballare appesa ai lampioni per strada con gli uccellini a fare da coro, E INVECE.
Nottata zeppa di incubi di qualunque tipo, da perdere il lavoro a perdere i miei calzini preferiti a trovarmi da sola in un paese straniero selvaggio e soprattutto inesistente a morire avvelenata di non so che. Una cosetta riposante. Quindi mi sveglio con un’ansia epocale, respiro corto e visioni apocalittiche a occhi aperti.
Devo andare in ufficio tra un paio d’ore e restarci fino a stasera causa conferenza, non escludo di finire come il killer di Tolosa.
Volevo postare il report su Torino ma ditemi voi se ne sono in grado. Avevo anche un mini filmaggio cuRturale.
Per cercare di rinsavire ora mi lavo, mi vesto e vado al negozio Vodafone a cambiare piano tariffario e prendere uno smartphone con l’internet incluso. La possibilità che tutto ciò non faccia che peggiorare il mio stato è altamente concreta, quindi forse è solo una manovra autopunitiva che il mio inconscio camuffa subdolamente da piacevole attività rilassante.
E comunque ditemi voi che cazzo di mondo è, quello in cui uno smartphone ti fa passare l’ansia e andare a Saturnia no.

 

Tappa n° 1 – Torino

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Bene, domani parto per il Piemonte.
Ora dovrei dormire, è l’una, ma sto ancora facendo cose, tipo masterizzo dvd, prendo aggeggi da portare, litigo con la gatta.
Sto crepando di sonno.
Vabbè.
Alcune delle tappe della tournée sono mi sa andate in vacca, che palle, però ATTENZIONE, mi porto dietro il Touch ove ho provveduto a installare la app di Twitter (in seguito a numerose imprecazioni e un travaglio di qualche ora) quindi NON SIA MAI che riesca a twittare in trasferta!! CACCHIO!! Quanto sono avanti??? Dio, lo so, faccio ridere, sembro appena sveglia dopo 15 anni di coma.
Boh, incrociamo le dita.
Dai che al ritorno vedo di munirmi di cellulare un po’ tecnologico, magari imparo queste diavolerie moderne.

Torno martedì, baci ai pupi.

“This is Udine!”

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L’esilarante sigla del Far East Film Festival di quest’anno, diretta dal filippino Quark Henares.

STOP POVERTY PORN! 😀

Wish

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Nei film spesso c’è quel momento, credo intorno al secondo punto di svolta, in cui il protagonista ha appena subito una dura lezione e vuole cambiare, oppure è stato mollato e vuole superare il trauma, oppure ha deciso di mettersi a fare qualcosa per migliorare finalmente la sua vita, e così parte tutta una sequenza di scene mute, in cui il protagonista fa cose e si sente solo la musica, tipo videoclip, un unico lungo brano in cui all’inizio Tizio è scoraggiato e affranto ma alla fine, dopo circa un minuto in tempo reale e qualche giorno/settimana/mese nella storia raccontata, è diventato bravo a fare qualcosa, ha studiato tutti i libri per passare l’esame dell’università, ha pittato tutti i muri di casa, ecc. e la sua vita subisce chiaramente quella svolta che porterà, dopo un altro quarto d’ora, al lieto fine.
Un montaggio di scene lungo un minuto per passare alla fase successiva.

Ecco, vorrei che anche la vita vera funzionasse così.

Overplanning

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E niente, volevo andare a letto prestissssimo e invece sto ancora qui, ore: mezzanotte. Farò l’una come al solito, che io sia dannata.
Volevo anche scusarmi (non so bene con chi) se sono desaparecida, ma come vedete dal largo uso che faccio di Twitter non sono morta (che è già qualcosa).
Il blog non è affatto abbandonato, quello che sto facendo in questi giorni, oltre alle solite quattro frescacce, è pianificare la tournée di marzo-aprile, che secondo i miei ottimistici piani toccherà cinque (5) regioni italiane.
Ebbene sì, tra metà marzo e fine aprile la mia ambizione è fare Piemonte-EmiliaRomagna-Toscana-Friuli-Campania. YEAH!
L’inverno è finito, no?? Esco dal letargo e come un lemming verso il burrone mi dirigo verso un qualsiasi mezzo di trasporto con destinazione ovunque tranne che QUI.
Le mete ovviamente non sono casuali, ma dettate dal puro svacco, come da tradizione.
In Piemonte c’è Annalicchia, mollata in Ecuador a settembre e poi rimpatriata. Quindi grande reunion, ho già il biglietto aereo, anche se dopo aver visto ServizioPubblico stasera credo che invece che a casa sua andrò ad arruolarmi nei NO TAV e piantonare le montagne lì sopra. Sul serio! Daje NO TAV, daje resistenza sempre, di qualunque cosa si tratti. Alabama riot!
In EmiliaRomagna c’è Bologna, ma è da decidere, fine mese.
In Toscana c’è IL MARE, se riesco a farmi il primo bagno a marzo vinco dei premi? (forse muoio tipo platessa findus…)
In Friuli sapete tutti cosa c’è ♥ e ho già fatto l’accredito.
In Campania c’è Napoli, toccata e fuga a fine aprile? Chi lo sa.
Non posso spoilerare di più, sennò rovino la sorpresa (?) e così avrete tanti nuovi post con un minimo di cose interessanti (forse) scritte dentro. Dovrei anche lavorare nei ritagli di tempo, e piazzare Zeldini Morbidini da qualche parte (in verità offro casa mia i giorni che non ci sono, qualcuno la vuole squattare? C’è solo da cibare la gatta ed è pieno di dvd! :D)
Mi sono anche fatta la tinta per festeggiare che non nevica più, solo che invece di “nerorosso” mi sa che dovevano chiamarla “neroneroneroneronerorosso”. Sgrunt.

Bene, è l’una come da previsione, la scrivania è piena di pezzi delle mie dita (fa effettivamente abbastanza schifo) e vado a letto.

Penso a delusioni a grandi imprese a una Tailandese
ma l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale.
(Lucio Dalla ♥ 1943-2012)

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