UPDATE

Chi è che ha imbroccato tutta la sestina principale (film, regia, attori, attrici) come non capitava da ANNI??
Alabama wins again, HA!
Grande livore per Paradiso Amaro migliore adattamento (Hollywood tu mi fai schifo) e grandissima tristezza per la sconfitta di La Luna come corto animato, diretto dall’italiano Enrico Casarosa della Pixar, di cui seguo il blog da anni. Sì ok, Ferretti e Lo Schiavo evviva italiani mille oscar, ma avessi sentito o letto una parola su Casarosa, è italiano pure lui eh?! Vabbè (schifo).
Allen miglior sceneggiatura ci sta, era la mia seconda scelta dopo Una Separazione (che ovviamente non avrebbe mai vinto).
Hugo Caprett solo roba tecnica AHAHAHAHAH!!! Becca e porta a casa!!
War Horse NIENTE (e te credo, aggiungerei…)
Quindi Alabama funziona come iettatrice, never mess with me! 😀

Poi però volevo chiedere una cosa… ma The Artist non è un film francese? E quindi ehm… non avrebbe dovuto concorrere come film STRANIERO?
Cioè, vanno bene mille oscar eh… però se vi ricordate La Vita è bella vinse come film straniero… mo non è che basta che sia ambientato a Hollywood eh!
Chi è la potentissima distribuzione americana? C’è lo zampino Miramax? Chi sa qualcosa PARLI!!
Ah no aspe… forse è perché è in lingua inglese? Ma è un film MUTO!! Vabbè va…

È di nuovo quel momento dell’anno.
Quest’anno è un brutto momento perché, a mio parere, il parterre di film in gara è fra i più scarsi degli ultimi tempi. Giuro.
Non ci ho perso troppo tempo (non è vero) e stavolta c’è la concreta possibilità che totalizzi ZERO, ma spesso sono andata per esclusione.
Tipo: non voglio che Paradiso Amaro vinca nulla, non voglio che Hugo vinca nulla (di serio), non voglio che una negra vinca a cazzo solo perché è negra.
Inoltre vorrei che Una Separazione vincesse per la miglior sceneggiatura (e non succederà), vorrei che War Horse ne restasse fuori (da tutto) perché non l’ho visto, vorrei che vincesse Jonah Hill per attore non protagonista ma è dimagrito da far schifo e quindi non lo voto per ripicca (succede anche questo tra i corridoi del mio cervello).
Fatte queste considerazioni rimane praticamente solo The Artist, che ha infinocchiato l’Ammerega e magari si porta a casa tutto il cucuzzaro.
Ma dove sono i tempi dei grandi registi e dei grandi attori? Qui abbiamo grandi registi ridotti a fare il circo barnum di macchiette, riuscite o meno che siano (Scorsese, Allen) e i grandi attori che fanno solo se stessi o quello che sanno fare meglio (Pitt, Clooney, se di grandi attori possiamo parlare…). E quindi un francese che almeno sa ballare il tiptap fa l’asso pigliatutto. Chapeau.
Oh, poi magari sbaglio e The Tree of Life vince miglior film e miglior regia, guarda MAGARI. Significherebbe qualcosa.
Invece no, pascoliamo ogni anno sempre peggio tra filmetti garbati buoni per un lunedì sera in famiglia (Paradiso Amaro ne è il prototipo perfetto), che li vedi e te li scordi dopo un’ora, che bellezza.
Io sarò anche diventata tolleranza zero, ma non sapete che darei per vedere drammoni, thrilleroni, ideone, personaggioni, lacrimoni che ti si piantano dentro e fai la fila per comprare il dvd edizione platinum quando esce. Di tutti i candidati di quest’anno sapete quanti dvd comprerò? ZERO. Come la mia tolleranza.

Anyway, cliccate sull’immagine e a lunedì per i commenti a caldo.

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