Vado a pranzo coi miei nel quartiere Salario, entriamo nella trattoria in cui ho prenotato (la conosco, ci vado spesso) e al tavolo accanto al nostro c’è ASIA ARGENTO con marito e figlio.
ASIA. ODDIO. A un metro da me.
Lei, che quando avevo sedici anni era il mio idolo (nato non so bene come, credo solo per averla vista in Perdiamoci di vista, uno dei film di Verdone che mi fa più ridere in assoluto e che so totalmente a memoria), lei che poi si è messa con Morgan e ci ha fatto una figlia, quel Morgan di cui ero INNAMORATA (sempre all’epoca, ai tempi dei Bluvertigo), che proprio incarnava l’uomo dei sogni (pensa te), lei così FICA da sempre e per sempre, ma non fica fisicamente (non solo), fica proprio come donna, ma non so perché, è così e basta, per me lei è sempre stata il prototipo della fica assoluta.
Stava lì al tavolo accanto, struccata e con un maglione grigio da mercatino, mangiava le pennette alla vodka e giocava con il figlio, non gli staccava gli occhi di dosso.
Era a un metro da me, io pensavo dio, se sapesse che a sedici anni avevo i ritagli con le sue foto nella Smemoranda… (se ne fregherebbe temo).
Ha risposto al cellulare ed era la NONNA (La nonna di Asia Argento!!! Chi sarà?? Suspiria??), ho sentito perché parlava a voce alta, con la tipica voce di Asia Argento, e le ha detto proprio CIAO NONNA come tutti i comuni mortali e lì ho pensato cazzo Asia Argento è una comune mortale, mangia in trattoria con la famiglia come ME, imbocca il figlio e ordina la zuppa inglese, che brutto svegliarsi un giorno e scoprire che i film sono FINTI e la vita non è Hollywood.
Poi ha portato il figlio a fare pipì e mentre passava ho sorriso al bambino, che avrà tipo tre anni e le sue stesse borse sotto gli occhi, già a tre anni, porello.

Asia, mi sa che siamo cresciute tutt’e due, tu però sarai sempre la più fica dell’universo, pure in trattoria.

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