Dopo due ore e mezza di Insider, bellissimo come lo ricordavo, con una colonna sonora bellissima come la ricordavo e che per questo comprai, la voce di Lisa Gerrard riutilizzata in non so più quante pubblicità, casco e pendo, casco e prendo, casco e penso, mi ricordo che volevo scrivere un post due ore e mezza fa ma il film si è risucchiato quello che di sveglio restava in me (sempre molto poco) e adesso il rumore metallico monotono ed eterno del monnezzaro sotto casa mia che svuota i cassonetti, e che durerà ore, non concilia grandissime riflessioni notturne. Anche se.
Anche se.
Come dicevo oggi al telefono via skype con Annalicchia, che sta in Patagonia e ora si accinge a risalire il Cile alla faccia mia, che mi racconta i suoi giri pazzeschi e quando mi chiede lì come va? io rispondo eh solito e per un paio di secondi mi chiedo che cazzo di risposta sia solito e che cazzo di vita sia solito, ma dura solo due secondi, le dicevo appunto che andrebbe tutto bene se non fosse per il piccolo dettaglio del tempo che mi sfugge dalle mani, che constato giorno dopo giorno che le scadenze sono invenzioni perverse de lu demonio fatte per accelerare il flusso temporale e a furia di spuntare una dopo l’altra le cose fatte arriverai a spuntare la tua vita il giorno della fine come se fosse anche quella una consegna. Non le ho detto tutte queste cose, le ho solo detto solito, guardando fuori e imprecando per la pioggia. Siamo a marzo e non ho idea di che cosa sia successo a gennaio e febbraio, ad esempio, non so cosa c’è stato tra una consegna e l’altra.
Dio, è meglio chiuderla qui sennò non dormo per una settimana per l’angoscia.
È tutto normale.
Quando pensiamo che qualcosa stia sfuggendo al solito, rassicurante, onesto e tranquillo controllo che abbiamo delle nostre vite, non c’è da preoccuparsi. Non è vero. Niente sfugge. Tutto va come noi l’abbiamo impostato, come quando impostavamo il videoregistratore per registrare i Cavalieri dello Zodiaco. Stessa cosa.

E soprattutto, tra venti giorni comincia la primavera e io ho deciso che l’austerity è finita, esco dal letargo e mi rimetto sul mercato.
Chissà le mie quotazioni a quanto stanno.

 

And still this emptiness persists
Perhaps this is as good as it gets

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