Torna a casa alle 2 dopo una festa di compleanno in cui si è acceso il casus leone d’oro-Coppola-Tarantino-festival

Apre internet e si mette a leggere compulsivamente blog e twitter che parlano della Biennale e legge recensioni di TUTTI i film.

Decide che i blogger cinefili fanno (quasi) tutti schifo.

Becca il twitter di un critico vecchia conoscenza, legge le sue microrecesioni, non ha perso il tocco, almeno lui.

Si fomenta per quel paio di titoli che aveva adocchiato.

Decide che caschi il mondo mercoledì va a vedere il film di Alex de la Iglesia in anteprima (se mai verrà distribuito) al Barberini, informarsi per biglietti.

Decide anche che di Miike non gliene frega veramente niente.

Salta da un twitter all’altro e pensa dio che merda twitter, certo comodo per postare microrecensioni, da un iPhone ad esempio, dannati critici borghesucci avariati.

Non capisce perché twitter si usi in terza persona, le sembra una cosa da ritardati.

Scrive un post in terza persona.

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