[MadManiaci only] Cose che ho notato

Don Draper ricompare sullo schermo dopo 17 mesi di assenza e la sua PRIMA immagine che vediamo è questa. For chicks only.

 

Ehm, ma questo? Perché sparare in mondovisione il culetto del neonato? Mi sfugge. Mad Men per il sociale.

 

Ovviamente "zoubizoubizou" della morona (sarebbe "bisoux bisoux" immagino).

 

La nuova casa di Don. Ma che salotto ha?? VOGLIO QUELLA CASA!!! (fuori comunque si vede che è un poster)

 

E quanto fa schifo invece la nuova casa di Pete?? Dove sono i quadretti con le giraffe stilizzate??

 

Harry ha perso almeno 15 chili. In compenso è sempre più goofy.

 

Ho un debole clamoroso per Joan, da sempre. Al livello che quando appare sembro un maschio infoiato.

 

Anche se è Peggy la mia eroina. La prima gif animata della sweethome è per lei :)

 

Assenza di Betty pesante. Mentre giravano l’attrice era incinta, quindi in questa serie comparirà poco. Grave.

Roger in forma smagliante. Bert Cooper sottotono. Lane Pryce viscido porco laido ma con un accento british che vedendolo sempre in italiano mi era sfuggito.

Che ve devo dì? WE WANT MAD MEN! :D

 

“This is Udine!”

L’esilarante sigla del Far East Film Festival di quest’anno, diretta dal filippino Quark Henares.

STOP POVERTY PORN! :D

Il mio amico Oscar

UPDATE

Chi è che ha imbroccato tutta la sestina principale (film, regia, attori, attrici) come non capitava da ANNI??
Alabama wins again, HA!
Grande livore per Paradiso Amaro migliore adattamento (Hollywood tu mi fai schifo) e grandissima tristezza per la sconfitta di La Luna come corto animato, diretto dall’italiano Enrico Casarosa della Pixar, di cui seguo il blog da anni. Sì ok, Ferretti e Lo Schiavo evviva italiani mille oscar, ma avessi sentito o letto una parola su Casarosa, è italiano pure lui eh?! Vabbè (schifo).
Allen miglior sceneggiatura ci sta, era la mia seconda scelta dopo Una Separazione (che ovviamente non avrebbe mai vinto).
Hugo Caprett solo roba tecnica AHAHAHAHAH!!! Becca e porta a casa!!
War Horse NIENTE (e te credo, aggiungerei…)
Quindi Alabama funziona come iettatrice, never mess with me! :D

Poi però volevo chiedere una cosa… ma The Artist non è un film francese? E quindi ehm… non avrebbe dovuto concorrere come film STRANIERO?
Cioè, vanno bene mille oscar eh… però se vi ricordate La Vita è bella vinse come film straniero… mo non è che basta che sia ambientato a Hollywood eh!
Chi è la potentissima distribuzione americana? C’è lo zampino Miramax? Chi sa qualcosa PARLI!!
Ah no aspe… forse è perché è in lingua inglese? Ma è un film MUTO!! Vabbè va…

È di nuovo quel momento dell’anno.
Quest’anno è un brutto momento perché, a mio parere, il parterre di film in gara è fra i più scarsi degli ultimi tempi. Giuro.
Non ci ho perso troppo tempo (non è vero) e stavolta c’è la concreta possibilità che totalizzi ZERO, ma spesso sono andata per esclusione.
Tipo: non voglio che Paradiso Amaro vinca nulla, non voglio che Hugo vinca nulla (di serio), non voglio che una negra vinca a cazzo solo perché è negra.
Inoltre vorrei che Una Separazione vincesse per la miglior sceneggiatura (e non succederà), vorrei che War Horse ne restasse fuori (da tutto) perché non l’ho visto, vorrei che vincesse Jonah Hill per attore non protagonista ma è dimagrito da far schifo e quindi non lo voto per ripicca (succede anche questo tra i corridoi del mio cervello).
Fatte queste considerazioni rimane praticamente solo The Artist, che ha infinocchiato l’Ammerega e magari si porta a casa tutto il cucuzzaro.
Ma dove sono i tempi dei grandi registi e dei grandi attori? Qui abbiamo grandi registi ridotti a fare il circo barnum di macchiette, riuscite o meno che siano (Scorsese, Allen) e i grandi attori che fanno solo se stessi o quello che sanno fare meglio (Pitt, Clooney, se di grandi attori possiamo parlare…). E quindi un francese che almeno sa ballare il tiptap fa l’asso pigliatutto. Chapeau.
Oh, poi magari sbaglio e The Tree of Life vince miglior film e miglior regia, guarda MAGARI. Significherebbe qualcosa.
Invece no, pascoliamo ogni anno sempre peggio tra filmetti garbati buoni per un lunedì sera in famiglia (Paradiso Amaro ne è il prototipo perfetto), che li vedi e te li scordi dopo un’ora, che bellezza.
Io sarò anche diventata tolleranza zero, ma non sapete che darei per vedere drammoni, thrilleroni, ideone, personaggioni, lacrimoni che ti si piantano dentro e fai la fila per comprare il dvd edizione platinum quando esce. Di tutti i candidati di quest’anno sapete quanti dvd comprerò? ZERO. Come la mia tolleranza.

Anyway, cliccate sull’immagine e a lunedì per i commenti a caldo.

Torino moviezzz!

In LIEVE ritardo ecco finalmente il report sui film visti a Torino.
Grazie a C&B per l’ospitalità e grazie a ME per elevare il livello del suo blog sito :)
Click sull’immagine e stavolta vi va bene, sono solo 9 film.

Il buono il matto il cattivo

Mentre ero via, da un’altra parte qualcuno pubblicava la mia ultima rece mandorlata.

From up on Poppy Hill

Una delle (pochissime) cose buone sfornate da questo inutile festival è stata la proiezione del nuovo film Ghibli, diretto dal figlio di Miyazaki.
Ghibli chiama, Alabama corre!

Rocky Joe

Dopo mesi di assenza torna la broccola rubrica! Chi l’avrebbe mai detto?!
E si parla nientepopodimenoche di quel pugile di quando eravamo piccoli, con quella sigla che faceva RO-RO-RO Rocky Rocky Rocky Joe…

Parigi Giorno 4

Rieccomi. Sempre tastiera pazza.
Stamattina dormita lunga, poi sono andata con la mia amica dal suo collega italiano, Antonio from Naples, che ha montato il suo film.
La mia amica sta a Parigi da 2 anni per un master in una scuola di cinema, roba da 18.000 euro l’anno (per cui ora non ha più nemmeno i soldi per mangiare, in pratica) e ha appena girato il suo film di chiusura, un corto di 20 minuti, e volevo vederlo. Ho visto solo una parte, dato che è il rough cut, dev’essere montato e tutto. Antonio con un paio di occhi neri come la pece e vivi come l’argento, un tipo in gamba.
Poi sono schizzata via, e vi giuro che al momento ho UNA VESCICA sul tallone destro (domani come faccio non lo so) perché ho camminato altri 100km. Dio.
Mi sono PERSA al Père Lachaise per cercare il maledetto Chopin, poi ha cominciato a piovere e sino rimasta come una stronza sotto un albero un quarto d’ora. Ho accannato Chopin e dopo aver visto tutti gli altri (EDITH!!! e Oscar Wilde ahah con la tomba devastata dai mitomani che lo venerano e lasciano le frasi e baci col rossetto) ho beccato quel cazzone di Jim, una tristezza di tomba con due lattine buttata davanti e una frase in greco (suppongo fosse greco) che non ho capito (non so il greco). Bof. Basta, coi morti ho finito. Ah, pero’ alla tomba di Mélies mi sono mezza commossa. Il cinema, sapete.
Sono andata nel Marais, che è tipo il ghetto ebraico e ho mangiato dal famosissimo Chez Marianne, che in effetti fa dei felafel diddio e anche tutto il resto diddio. Il dio ebraico ovviamente. Ah comunque è ufficiale: Parigi è carissimq, più cara di Roma, cosa che mi lascia sbalordita e non credevo fosse possibile. Cioè, Roma per me era la città più cara del mondo, punto. Invece no. C’è Parigi al primo posto, yeah. Mangiare è impossibile, io di fatto non ho ancora preso una crèpe e ho mangiato SOLO roba ebrea, libanese, mediorientale, araba. Che è l’unica con prezzi normali. Oggi chez Marianne mi hanno dato pane e acqua GRATIS! Poi uno dice gli ebrei gli ebrei. Beccati questa.
Poi ho girato tutto il resto della giornata per Bastille, ho comprato dei souvenir e un fantastico vestito estivo per me, ROSA, cosi’ ora ho un vestito very original francese E ROSA. Yeeh! (in realtà sembra abbastanza una camicia da notte e forse è ridicolo, ma è di una catena francese che si chiama Le temps des cérises che mi ha detto la cassiera che probabilmente aprirà anche in Italia MA IO saro’ l’unica a conoscerla e anzi avro’ addirittura gia’ un vestito, come quelle che nei tardi anni 90 avevano scoperto Zara in Spagna e quando ha aperto in Italia si bullavano, ECCO!!!). Ah, e si sappia che sto sfoderando il mio francese del liceo, ma tutti mi scambiano per spagnola, mentre la mia amica è americana, parla bene francese e la prendono per italiana. Cool.
Poi ho mangiato una orrenda crème brulée (sul serio, poi faro’ un discorso sulla cucina franzosa tanto idolatrata, ricordatemelo) e poi ho ribeccato la mia amica e il suo ragazzo ed ero A PEZZI ma mi hanno portato a una fantastica (ironic mode) serata lungo il canale con quelli della sua scuola dove si stava IN PIEDI e si parlavano varie lingue. IN PIEDI. Ora, VESCICA. Fuck.

Devo ancora:
andare da Junkudo (libreria jappa)
vedere la Tour Eiffel (!!!) e tutto il cucuzzaro intorno, Campi Elisi, arco di trionfo, balle varie.
Non so se andro’ a Versailles, non lo so, non lo so. Vorrei ma sono ehm, stanchina.
Non so se andro’ a Orsay, anche se ho letto che c’è anche l’art nouveau (detta in Italia Liberty, ma perché??) e quella mi piace abbestia. Pero’ ancora musei?? Madonna mia.

Per fortuna faccio la turista da sola. Pensa viaggiare con me che cazzo di stress, sono tipo una macchina da guerra del turismo. Mai fermarsi, vedere TUTTO, stare in giro sempre. Morire. Ma in effetti stavolta mi ci sono proprio messa d’impegno, forse perché in genere non viaggio da sola e ho pietà di chi sta con me.

Domani faccio carte false per andare al cinema, giuro. Dio, andare al cinema, dio che bello. Stare seduti DUE ORE DI FILA. Non sto seduta 2 ore di fila da una settimana. E tra l’altro non vado al cinema da MESI e qui fanno roba che in Italia non c’è, HA!
Lungo il canal ci sono due sale mk2 (su Quai de Loire e Quai de Seine, i due lati del canal) e da quanto ho visto sta mk2 è una mega catena tipo UGC e solo che li’ il biglietto normale (se non sei infante, cariatide o mutilato di guerra) è 10,50 EURO. WHAT.THE.FUCK.

Vi faro’ sapere.

13 Assassini

Tornano i film a mandorla! Stavolta 13 piccoli Rambo!

 

The Housemaid

In cui si parla di cameriere grottesche e ricconi darkettoni.
(clic sull’immagine)